FINANZA AGEVOLATA


L’area Finanza Agevolata affianca giovani imprenditori, professionisti e PMI nell’accesso alle opportunità di finanziamento pubblico — europee, nazionali, regionali e camerali — che possono trasformare un’idea in un’attività operativa, o un’attività esistente in un progetto di crescita strutturale.

In particolare, lo Studio Della Ventura ha fatto del Resto al Sud 2.0 — denominato anche Investire al Sud — uno dei principali ambiti di specializzazione: la misura nazionale gestita da Invitalia che dal 15 ottobre 2025 sostiene l’avvio di nuove attività imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nelle otto regioni del Mezzogiorno — Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia — e in alcune aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e 2016. Rispetto alla versione precedente, Resto al Sud 2.0 introduce una novità sostanziale: il finanziamento è interamente a fondo perduto, senza più alcuna quota di prestito bancario da restituire.

La misura si rivolge a giovani tra i 18 e i 34 anni (35 non compiuti) in condizione di inoccupazione, disoccupazione o inattività — comprese le persone iscritte al programma GOL e i cosiddetti working poor — e prevede due strumenti alternativi: un voucher di avvio fino a 50.000 € a fondo perduto, ideale per progetti contenuti che non richiedono opere edili rilevanti, oppure un contributo sugli investimenti fino al 75% per progetti fino a 120.000 € e fino al 70% per programmi compresi tra 120.000 € e 200.000 €, pensato per iniziative più strutturate. A questo si aggiungono servizi di tutoring tecnico e gestionale, premialità per progetti innovativi, sostenibili e a impatto sociale, e una procedura a sportello con valutazione in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse stanziate.

Il nostro metodo di lavoro è strutturato: si parte dall’analisi del progetto e del profilo del richiedente, si verificano i requisiti soggettivi e di settore, si redige il business plan o la descrizione dell’iniziativa economica, si gestisce la domanda telematica sulla piattaforma Invitalia (SPID, firma digitale, PEC, allegati .p7m) e si segue l’imprenditore fino alle erogazioni a stato di avanzamento lavori, al saldo e alla rendicontazione finale — passaggio decisivo, da chiudere entro i 16 mesi prorogabili fino a 20 previsti dal bando, senza il quale anche il contributo migliore rischia di andare perso.

Crediamo che la finanza agevolata non sia una scorciatoia, ma uno strumento di pianificazione: per questo prima ascoltiamo il progetto, poi cerchiamo lo strumento giusto. Mai il contrario. Resto al Sud 2.0 è una misura potente ma selettiva: un piano d’impresa ben costruito fa la differenza tra una domanda accolta e una scartata.

Cosa facciamo

 
  • Voucher di avvio fino a 50.000 € a fondo perduto, per nuove attività imprenditoriali e libero-professionali nel Mezzogiorno
  • Contributo sugli investimenti fino al 75% (max 200.000 €) per progetti più strutturati con beni strumentali e opere edili
  • Verifica preliminare dei requisiti soggettivi (età, condizione occupazionale, residenza) e dei codici ATECO ammessi
  • Redazione del piano d’impresa e della descrizione dell’iniziativa economica
  • Gestione completa della domanda telematica sulla piattaforma Invitalia
  • Assistenza nelle fasi successive: erogazioni a stato di avanzamento lavori, anticipi, saldo finale
  • Supporto al tutoring obbligatorio previsto dalla misura
  • Rendicontazione entro i termini previsti dal bando
  • Gestione dei rapporti con Invitalia e dell’eventuale integrazione documentale
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